Gruppo
di genitori sordi di bambini
dagli 0 ai 3 anni

 

RIUNIONI PER I GENITORI SORDI
(Sede ENS di Brescia)


Le riunioni del gruppo genitori” si svolgono mensilmente, anche se non in forma rigida, più o meno da settembre a maggio-giugno. I genitori partecipano all’incontro con i bambini che, se sono neonati, stanno in braccio alla mamma o al papà e se sono più grandicelli, giocano sul tappeto con l’aiuto di un’educatrice presente per lasciar più liberi i genitori di parlare.

Negli anni scorsi ci siamo dedicati ai problemi della crescita dei bambini: abbiamo parlato di allattamento, svezzamento, controllo sfinterico, problemi d’inserimento al nido o alla scuola materna, difficoltà nell’addormentamento e nel sonno ecc… Era sempre presente con la psicologa anche la pediatra, di modo che i genitori venivano aiutati a integrare sia l’aspetto fisico, biologico della crescita del bambino che l’aspetto affettivo-relazionale.

Il bambino cresce, ognuno in maniera diversa dall’altro, non solo per leggi biologiche che scandiscono le tappe di sviluppo, ma in base anche al tipo di rapporto affettivo, di comprensione e di sostegno che l’ambiente (genitori e adulti di riferimento) dà al bambino. Lo scopo degli interventi dell’Associazione G. Marcoli è proprio questo: aiutare i genitori nel difficile compito di allevare i loro bambini, in modo da rendere questo processo di sviluppo positivo e gratificante sia per il bambino che cresce che per l’adulto che lo accudisce.
Gli incontri, ripresi dopo la pausa estiva, nel settembre 2003, sono stati centrati sull’analisi di libri per bambini nella fascia d’età in cui si concentrano i nostri interventi (0-3 anni).
La scelta di questo argomento rispondeva un po’ a domande uscite negli incontri dell’anno precedente (“Cosa posso fare con mio figlio? Che tipo di giochi usare con lui?).
Abbiamo così presentato, di volta in volta, con l’aiuto della giornalista Cosetta Zanotti, collaboratrice del quotidiano L’Avvenire, molti libri adatti alle nostre finalità, dai più semplici, (quelli tattili, sensoriali), a quelli che illustrano aspetti dell’esperienza e del mondo che sta intorno al bambino (animali nei loro diversi ambienti, mezzi di trasporto, mestieri…).
Siamo passati poi a libri che raccontano storie, fiabe molto semplici, come I tre porcellini, per arrivare a quei libri che presentano storie e situazioni che, per il bambino, sono sempre un po’ difficili da affrontare: il momento di addormentarsi, perciò di separarsi dai genitori, l’ingresso alla scuola materna, la gelosia per la nascita di un fratellino…
Quanto questi libri siano interessanti l’abbiamo verificato vedendo il coinvolgimento dei bambini presenti. Gli ultimi libri presentati sono stati molto “particolari”: libri scritti il LIS, libri che hanno come personaggio principale il papà (una novità!), infine libri senza parole, fatti per stimolare la fantasia e le capacità di comunicare e inventare una storia da parte dei genitori, con i mezzi che preferiscono (parola, LIS, mimo).

Lo scopo di questo nostro intervento è aiutare i genitori a trovare con i loro bambini un momento per star bene insieme, per divertirsi, per condividere storie, domande, paure, sogni…
Questo lavoro sul “leggere insieme” vorremmo servisse a creare più fiducia nei genitori di poter essere “buoni genitori”. Imparare a leggere libri insieme al bambino, rafforza positivamente il legame fra il genitore e il suo piccolo.

 

Gli altri servizi:

Piccoli sordi in terra straniera

Organizzazione di corsi di formazione per educatori e
operatori sanitari che operino con soggetti sordi

Centro d'ascolto per situazioni di maltrattamento
ed abuso su donne e bambini audiolesi

Consulenza